E’ arrivata Tinto!

In tanti  ci chiedevano una “nostra” birra. Abbiamo sempre pensato che non fosse cosa per noi…fino a quando non abbiamo conosciuto bene i nostri cari amici di Hof Ten Dormaal. Il loro stile “farmhouse” ed un soggiorno da loro ci hanno più che convinto! Il risultato è la nascita della TinTo, una birra tra Tildonk e Torino che, come spesso capita con i birrai belgi (soprattutto dell’ultima generazione) non è così classificabile ma che nonostante la ricetta un po’ elaborata si rivela semplice ed estremamente bevibile. Un gusto moderno tra Belgio ed Italia.

 

Tinto: la prima birra belga di Tripel B

 

Viene definita Dryhopped juicy blond: si  presenta di un bel biondo carico, decisamente velata, con una copertura di schiuma abbastanza fine, non abbondantissima ma persistente.

 

Al naso lievito e luppolatura danno subito aromi fruttati ed erbacei piuttosto intensi e freschi; agrumi (pompelmo), frutta esotica (ananas, banana, litchi). Presenti anche sentori resinosi e leggermente speziati.

 

Il gusto si rivela dolce ed un po’ speziato per lasciar subito posto ad una leggera asprezza (data dal frumento, anch’esso presente in piccola parte) ed all’amaro medio conferito dai luppoli; dei luppoli (in particolare da quelli utilizzati in dry hopping) ritroviamo l’erbaceo,  il fruttato (in maniera un po’ meno intensa rispetto all’olfatto) e una parte resinosa. Tutto su una base di cereale maltato che bilancia il prodotto con una certa delicatezza, senza arrivare a dover essere caramellizzata. Il finale è secco ed abbastanza lungo, con note sapide e speziate (pepato).

 

Carbonazione media, che la rende frizzante quanto basta per invogliare ad un nuovo sorso, e tenore alcolico giusto (6%) per sostenere il corpo, anch’esso ben presente ma assolutamente non pesante.

 

Una descrizione in apparenza complessa per una birra che si presenta al pubblico con una facilità di bevuta decisamente sopra media, alternativa più che riuscita a stili di largo consumo come Pils o Ipa.

 

Le opinioni dei nostri clienti ci dicono che possiamo esser più che soddisfatti di questa creazione; da parte nostra dobbiamo ringraziare Hof Ten Dormaal per essersi “buttato” in questa nuova avventura con noi.

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